LA NOSTRA TECNICA DI PRODUZIONE

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La nascita della stampa 3D risale a non molti anni fa. Attualmente la stampa 3D si suddivide in due filoni principali: la stampa FDM (Fused Depisition Modeling), cioè la popolare stampa a filamento e la stampa SLA (Stereolitografia – Stereo Litography Apparatus) e DLP (Digital Light Processing). Nel primo caso la stampa a filamento dà risultati ottimi per la prototipazione e permette di utilizzare filamenti di diverso materiale: PLA (Poly-Lactic Acid/Acido Polilattico, una “plastica” ricavata dal polimero dell’acido lattico, oppure di ABS e Polistirene, identico al materiale utilizzato per stampare i comuni kits di montaggio di modelli plastici statici. Nel secondo caso invece viene utilizzata una resina fotosensibile ai raggi UV che viene polimerizzata (indurita) strato dopo strato da particolari stampanti dotate di illuminatori LED a luce UV della lunghezza d’onda di 400 nanometri circa.
Uno dei principali difetti della stampa FDM (filamento) è che – siccome il materiale estruso viene “filato” strato dopo strato – sono sempre presenti fastidiose rigature orizzontali tra i singoli strati di stampa.

Stampa a filamento - A sinistra ABS trattato con acetone, a sinistra PLA come esce dalla stampante.
Stampa a filamento – A sinistra ABS trattato con acetone, a sinistra PLA come esce dalla stampante.

Nel corso del 2018 sono entrate in produzione nuove stampanti SLA/DLP a resina fotosensibile. Il principio è semplice: in una vasca il cui fondo di materiale trasparente è appoggiato sul piano dell’illuminatore LED/UV, viene versata della resina sensibile alla luce ultravioletta. Quando la luce UV colisce la resina questa polimerizza (indurisce) quasi istantaneamente. La luce LED UV proiettata sul piano di stampa assume la forma precisissima di ogni singolo strato dell’oggetto che si vuole riprodurre. Strato dopo strato la stampante “costruisce” quindi il pezzo che resta attaccato ad una piattaforma metallica che si sposta in senso verticale tramite un preciso motore passo-passo. La risoluzione di stampa sul piano è di solito di 2560×1440 pixel/pollice (2k) e quella verticale arriva fino a 0,001 mm. (1 micron). Queste caratteristiche permettono stampe incredibilmente dettagliate (un capello umano misura circa 70 micron..).

Queste caratteristiche rendono le stampanti FDM obsolete o tutt’al più dedicate a stampe di grandi dimensioni senza troppa attenzione al dettaglio superficiale.

Ovviamente ci sono delle limitazioni anche nella stampa a resina (SLA/DLP). La principale è data dalle dimensioni massime del cubo di stampa, generalmente di circa 12x12x15 centimetri. Inoltre la resina è particolarmente tossica e va trattata con grande cautela. La stampa appena uscita dalla stampante deve essere trattata: lavata in una soluzione di alcool isopropilico, e terminata di indurire sotto lampade UV di media potenza. In compenso i risultati in termini di dettaglio sono realmente incredibili!

Tutto questo ha fatto si che la stampa SLA/DLP stia diventando molto popolare tra i modellisti. E’ però richiesta una grande quantità di conoscenze ed esperienza per ottenere riproduzioni fedeli e perfette in termini di precisione di stampa.

Noi di 3D Models abbiamo acquisito queste conoscenza attraverso un ingente investimento di tempo, materiale e denaro, per ottenere risultati di livello industriale, molto più accurati della produzione di modelli e accessori nella resina tradizionale da colata. Ovviamente avremmo potuto scegliere di stampare i prototipi da cui ottenere gli stampi di produzione per colata, ma abbiamo invece fatto la scelta coraggiosa di commercializzare i pezzi direttamente dalla stampa 3D, per garantire il massimo del dettaglio che nessuna resina per colata può dare e tanto meno la stampa a pressione in polistirene. Il risultato sono modelli di una precisione e di una delicatezza assoluta, quali mai noi modellisti abbiamo potuto pensare.

L’ultimo più importante passo è stato quello di scegliere soggetti non coperti dalla attuale produzione artigianale e industriale. Appassionati di storia della Regia Aeronautica abbiamo iniziato la produzione con alcuni bellissimi set che riguardano:

  • Siluro da trasporto aereo con relativo carrello di alaggio e caricamento
  • Argano di sollevamento bombe
  • Bombe della Regia Aeronautica da 50, 100, 250 e 500 Kg.

Abbiamo iniziato dalla Scala 1/48 per dare al modellista la possibilità di completare diorami in cui siano presenti aerei in scala 1/48, come gli ottimi S79 Sparviero della Trumpeter o della Classic Airframes. Prestissimo seguiranno gli stessi kits nelle scale 1/72 e 1/32.

Per acquistare i nostri kits: https://shop.modellismo.org

 

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